19th
Nikka dixit
Il Mago Silvan
Voglio ballarti dentro. Nell’inframmezzo di due note librarmi libera in quel minuscolo spazio musicale. Quello che sfugge. Lì solo, ad occhi chiusi, ritrovo il ritmo e danzo.
Voglio passeggiarti nell’anima. Ovunque senza un percorso preordinato. Alla mia maniera, scalza, su qualsivoglia terreno e perdermi. Il corpo ha bisogno di inventare ad ogni successivo movimento.

Voglio vibrarti sulla pelle. In un’armonia di gesti caldi ma immorali, languidi ma ingenui. E non sembrare non provare non pensarci e non sedurti. Poiché la sensualità pura è innata, mai stona, tra le corde del piacere vero e sui tasti del profondo godimento.
Voglio viverti. Non come potrei viverti o come potrei dirti, né come immagino vorresti. Né più né meno, come ti vivo. E’ così che non mi stanco e se a volte mi allontano fuori, è solo la paura, di quanto mi avvicino dentro.
Ma, come vedi, non essendomene andata, resto.